Un tecnico, in cooperazione con l’installatore, era stato condannato per il reato di crollo colposo di una villa aggravato dalla morte di un residente, in quanto aveva rilasciato, quale responsabile tecnico dell’impresa, una certificazione di conformità di un impianto a gas nonostante la mancata realizzazione a regola d’arte. Una violenta esplosione aveva distrutto l’abitazione e causato la morte di una persona. Condannato in primo e secondo grado, il professionista si rivolgeva ai Supremi giudici...
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