La ditta che effettua i lavori di termoidraulica in casa e non rilascia le certificazioni di conformità è condannata ad un risarcimento del danno commisurato al pregiudizio prodotto. Si può chiedere la restituzione del’intera somma pagata solo se i lavori non sono stati effettuati a regola d’arte e dunque le certificazioni non possono essere del tutto redatte. È quanto precisa l’interessante ordinanza di Cassazione 34785/2023 depositata il 13 dicembre.

La vicenda processuale

A rivolgersi alla Suprema corte era stata la...

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