La domanda
Un condominio è composto da due fabbricati di 10 piani, con due scale, e da un fabbricato adiacente di due piani, con un’altra scala. L’amministratore ha comunicato che il Cpi (certificato prevenzione incendi) è scaduto da oltre cinque anni e, pertanto, ha incaricato un professionista per redigere una perizia e presentare una Scia (segnalazione certificata di inizio attività) antincendio, al fine di eseguire alcune opere necessarie per mettere a norma l’edificio. L’importo risulta abbastanza rilevante, in quanto si deve realizzare un nuovo impianto idrico indipendente, per garantire sempre le prestazioni idrauliche di portata e la pressione residua richieste per arrivare al decimo piano, e una stazione con un nuovo gruppo di surpressione costituito da due elettropompe. Le spese verranno ripartite tra tutti i condòmini in base ai millesimi e in base all’altezza del piano di proprietà? Come concorrono con i loro millesimi i proprietari della palazzina bassa di due piani?
L’Esperto Risponde da Il Sole 24 ore Speciale Casa, condominio e lavori di lunedì 17 agosto 2026
Per una risposta più completa occorrerebbe verificare se l’impianto antincendio sia destinato a servire l’intero complesso condominiale oppure soltanto una parte di esso, individuando quindi l’utilità concreta degli interventi prospettati e la funzione specifica di ciascuno di essi. Ciò premesso, senza entrare nel merito tecnico ...



