La domanda
Il condominio che amministro è dotato di un regolamento contrattuale. Una della clausole dispone che «gli spazi di accesso alle autorimesse (passaggi comuni) sono destinati esclusivamente al transito pedonale e carraio con esplicito divieto di sosta dei veicoli e di occupazione temporanea o permanente». A parere dell’esperto, si tratta di una clausola regolamentare, che disciplina l’uso dei beni, e che può essere modificata dall’assemblea con i 500 millesimi di proprietà e la maggioranza degli intervenuti, oppure si tratta di una convenzione per la cui modifica occorre il consenso unanime di tutti i condòmini? Qual è la discriminante tra clausola regolamentare e diritto modificabile solo con l’accordo di tutti?
L’Esperto Risponde da il Sole 24 ore di lunedì 26 gennaio 2026
In base alla giurisprudenza esistente in argomento, è possibile affermare che una clausola è di natura regolamentare se si limita a organizzare le modalità di godimento del bene comune tra tutti i condòmini per assicurarne a ciascuno il pari uso, senza comprimerlo. La clausola è invece di natura contrattuale se vieta una determinata forma di godimento, se crea una...



