Le conseguenze dell’errato conferimento dei rifiuti sono tema molto dibattuto, soprattutto in quegli edifici che ospitano strutture ricettive, i cui ospiti hanno poco rispetto della differenziazione. Il tema è relativo alle sanzioni che sono previste sia per chi usa il contenitore sbagliato sia per chi getta i sacchetti della spazzatura in orari diversi da quelli indicati dal Comune.

La sanzione varia da città a città ed è prevista nei regolamenti comunali. In linea generale può arrivare fino a 500 euro se non si rispetta la differenziata, ovvero si butta la plastica nella carta o viceversa. E anche il condominio ha il diritto di applicare multe nei confronti dei condòmini che violano il regolamento sulla raccolta differenziata. La multa comunale è sanzione amministrativa e, in quanto tale, è personale, cioè viene irrogata esclusivamente al soggetto trasgressore, sia esso intestatario o meno di un’utenza Tari.

E in condominio? Va premesso innanzitutto che l’amministratore di condominio non è tenuto a controllare il rispetto delle norme sulla raccolta differenziata, né risponde del conferimento non corretto dei rifiuti dei condòmini. Essendo molto difficile scovare il trasgressore quindi molti Comuni multano la compagine condominiale tutta. Ma è legittimo? Il condominio non ha personalità giuridica, ma secondo il Tribunale di Roma, sentenza 3874/2020, e il Tribunale di Milano, sentenza 1047/2018, in caso di errato conferimento della raccolta differenziata, il condominio viene individuato quale obbligato in solido con il trasgressore. Una motivazione giuridica è che il Comune consegna i bidoni dell’immondizia differenziata al condominio ed è quest’ultimo ad esserne proprietario (non il singolo condomino).

La Cassazione da ultimo, sentenza 29427/2023, nel confermare che l’amministratore non è responsabile in solido con i singoli condomini della violazione del regolamento comunale sull’irregolare conferimento dei rifiuti ha aggiunto che la sanzione non può discendere da un regolamento comunale o una delibera ma deve essere prevista da una legge ordinaria. Quest’ultima può essere integrata da norme regolamentari.

Come evitare le multe?Va innanzitutto individuato il trasgressore, come detto, magari installando una telecamera nel vano di conferimento, se presente (vedi altro pezzo in pagina) oppure se la multa è stata comminata al condominio si può tentare di contestarla, con il rischio però di perdere la causa. Occhio in ogni caso all’accertamento dell’infrazione che può essere effettuato solo da un pubblico ufficiale e non da un privato cittadino.

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