Se l’ascensore è a spese di un solo condomino non è necessario il via libera dell’assemblea
Si assicura una qualificata maggioranza solo per approvare le innovazioni che gravino sulla totalità dei condòmini, anche dissenzienti
Uno dei condòmini può, a sua cura e spese, installare l’ascensore se il palazzo ne è sprovvisto. Si tratta, infatti, di uso della cosa comune consentito purché non alteri la destinazione del bene e non impedisca alla compagine di farne pari utilizzo. Non servirà, quindi, raggiungere la soglia di maggioranza prevista per le innovazioni, essendo l’onere assunto da un solo dei proprietari. Lo ricorda il Tribunale di Padova con sentenza 2334 del 21 novembre 2023.
I fatti di causa
A scatenare la diatriba è la decisione...
L'evoluzione della casa, prospettive e soluzioni per il problema sociale dell'abitazione
di Oliviero Tronconi – Politecnico di Milano