La domanda

Nel caso di superbonus in un condominio minimo, con intervento di riqualificazione energetica iniziato nel 2022, che si completerà nel 2026, la percentuale di detrazione applicabile in dichiarazione dei redditi è andata progressivamente a ridursi dal 110 per cento (fino al 2023) al 70 per cento (2024) e al 65 per cento (2025). Il fatto che l’intervento venga ultimato nel 2026 comporta la decadenza del beneficio in relazione alle spese sostenute dal 2022 al 2025, o queste potranno ancora essere detratte con le suddette aliquote, mentre le sole spese sostenute nel 2026 non godranno di alcun tipo di detrazione? In alternativa, le spese che verranno sostenute per il completamento dell’intervento nel 2026, a saldo degli acconti sostenuti negli anni precedenti, potranno godere di qualche tipo di detrazione, nel caso ci fosse ancora capienza all’interno dei massimali previsti?

L’Esperto Risponde da Il Sole 24 ore di lunedì 4 maggio 2026

Nel caso descritto, le spese sostenute dal 2022 al 2025, per i lavori già eseguiti, potranno continuare a essere detratte con le rispettive aliquote previste per quegli anni, senza alcuna decadenza del beneficio fiscale, sempre a condizione che i lavori vengano ultimati nel 2026, o anche dopo. L’importante è che la conclusione avvenga prima di un’eventuale verifica...

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