La presenza di un divieto regolamentare di destinare le unità immobiliari all’esercizio di attività ricettive può giustificare un intervento giudiziale volto a ottenere la cessazione dell’attività esercitata in violazione delle prescrizioni condominiali; tuttavia, quando la tutela venga invocata in via d’urgenza, attraverso il procedimento cautelare previsto dall’articolo 700 del Codice di procedura civile, non è sufficiente richiamare la clausola limitativa della destinazione degli immobili, occorrendo...
Riproduzione riservata Ⓒ


