La domanda

La legge di Bilancio per il 2024 (n. 213/2023) esclude dalla detrazione le spese di sostituzione delle caldaie a combustibili fossili (acquisto, assemblaggio e messa in opera, secondo la direttiva europea 2024/1275). La guida dell’agenzia delle Entrate 2026, «Agevolazioni dichiarazione 2026», estende la detrazione alle spese per gli interventi accessori e funzionali a tale sostituzione, anche se di adeguamento e messa a norma dell’impianto esistente. In un condominio, dismesso il riscaldamento centralizzato, si installano caldaie a condensazione nei singoli appartamenti, che, finora, ne erano privi. A parere dell’esperto, tali operazioni fanno o meno decadere dalla detrazione anche le spese sostenute dai condòmini per i minimi interventi accessori di adeguamento dei singoli impianti esistenti (modifiche della linea gas, acqua sanitaria eccetera)? Il dubbio sorge perché quest’ultima esclusione risulta da una circolare (la 8/E/2025), che, non essendo norma di legge, non ha valore vincolante per il contribuente, ma è un mero atto di prassi interna all’ente che l’ha emanata.

L’Esperto Risponde da Il Sole 24 ore di lunedì 12 ottobre 2026

Si conferma che l’installazione di nuove caldaie a condensazione a combustibile fossile in singoli appartamenti, privi di impianto autonomo precedente, comporta, comunque, dal 1° gennaio 2025, l’esclusione dalla detrazione delle spese anche per gli interventi accessori (linea gas, adeguamenti idrici), poiché tali opere perdono il vincolo di accessorietà rispetto ...

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