Condominio

Focus del venerdì: il portiere deve impugnare il licenziamento entro 180 giorni

di Rosario Dolce

Il solo invio della raccomandata stragiudiziale di impugnazione entro i 60 giorni non basta se non è seguito dal ricorso giudiziario entro gli ulteriori centottanta

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Il portiere di uno stabile che subisce un licenziamento per giustificato motivo oggettivo, se intende contestarlo, deve impugnarlo, a pena di decadenza, entro sessanta giorni dalla ricezione della sua comunicazione in forma scritta, ovvero dalla comunicazione, anch'essa in forma scritta, dei motivi, ove non contestuale, con qualsiasi atto scritto, anche extragiudiziale, idoneo a rendere nota la sua volontà (e ciò, per inciso, anche attraverso l'intervento dell'organizzazione sindacale).

L'impugnazione...