Per dimostrare l’avvenuta riduzione del canone di locazione, in caso di accertamento nei confronti del locatore da parte dell’agenzia delle Entrate, non è sufficiente la dichiarazione del conduttore di aver concordato un canone minore a quello risultante dal contratto, né sono a tal fine idonee le ricevute di pagamento del canone ridotto. Sono le interessanti conclusioni a cui è pervenuta la Suprema corte, con l’ordinanza 10870/2025.

In base all’articolo 26 del Tuir, i redditi fondiari concorrono, ...

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