Controlli dei Comuni sulle frodi del superbonus con il riconoscimento di una quota che potrà arrivare fino al 50% del gettito recuperato. Ma anche una mini remissione in bonis per chi ha commesso errori «sostanziali» nelle comunicazioni, inviate tra il 30 marzo 2024 e il termine del 4 aprile, che incidono su elementi essenziali della detrazione: potrebbero essere ritrasmesse corrette entro cinque giorni lavorativi dall’entrata in vigore della legge di conversione. Attesa poi per la messa a punto ...

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