In Italia circa una famiglia su cinque vive in affitto. Da decenni non si avviano più grandi programmi di costruzione di case popolari, i redditi sono stagnanti e l’inflazione è tornata a mordere. Non c’è da stupirsi, allora, che i nuclei familiari degli inquilini siano tra i più fragili.

In questo scenario, la cedolare secca sembra aver dato una spinta alla diffusione dei contratti del canale concordato, in cui il locatore accetta un canone inferiore a quello di mercato in cambio di uno sconto da...

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