Nel caso venga emessa convalida per morosità o per finita locazione da parte del giudice competente (Tribunale), sul convincimento della legittimità del procedimento espletato innanzi a sé, però basato su prove riconosciute false oppure si ignorava l’esistenza di talune prove, è possibile impugnare il provvedimento con l’istituto della revocazione.
Inquadramento normativo
La revocazione di un provvedimento è disciplinato dall’art. 395 n. 2) cod. proc. civ., il quale dispone che può essere impugnato per revocazione il provvedimento che si è formato in base a prove riconosciute o comunque dichiarate false dopo la sentenza oppure che la parte soccombente ignorava essere state riconosciute o dichiarate tali prima della sentenza. Si tratta di un motivo di revocazione straordinaria che può essere proposta anche dopo il passaggio in giudicato della sentenza, cioè quando ...
La CTU non può esonerare la parte dall'onere probatorio
di Paolo Frediani– Libero professionista, professore a contratto Università di Pisa, docente alla Scuola Superiore della magistratura, pubblicista e formatore professionale
Nuova misura del tasso legale degli interessi
di Antonio Piccolo – Dottore commercialista
Imprese di bonifica amianto: le nuove norme per il Responsabile tecnico
di Sergio Clarelli - Ingegnere, Presidente ASSOAMIANTO




