I 40 anni dell’Esperto Risponde: il riparto dei consumi idrici tra alloggi, negozi e uffici
Il criterio dei millesimi è quello generale che può essere modificato da una convenzione fra tutti i condòmini o dal regolamento condominiale contrattuale
L’Esperto Risponde da il Sole 24 ore di lunedì 15 aprile 2024
Secondo la giurisprudenza costante, la ripartizione fra condòmini del costo dell’acqua si basa per criterio generale - ex articolo 1123, primo comma, del Codice civile - sui millesimi di proprietà. Diversamente, se sono installati contatori individuali, si farà riferimento al consumo individuale risultante dalla contabilizzazione. Il criterio dei millesimi può essere...