Condominio

Il condominio non può chiedere la revoca giudiziaria dell’amministratore dimissionario

di Rosario Dolce

La figura, già depotenziata con l’interruzione del mandato, mantiene il suo incarico fino alla nomina del successore per garantire continuità nella gestione dello stabile

Le dimissioni rassegnate dall'amministratore esautorano i suoi poteri e ne impediscono la revoca giudiziaria. Il principio è stato appena elaborato e giustificato dal Tribunale di Palermo, con un decreto emesso in sede di giurisdizione volontaria in data 22 luglio scorso (giudice relatore Cipitì).

I fatti di causa

Il caso da cui sorge la...