L'esperto rispondeGestione Affitti

Insanabile il capannone troppo vicino a un fiume

Il divieto di costruzione di opere a distanza insufficiente dall’argine di corsi d’acqua ha carattere legale,assoluto e inderogabile

immagine non disponibile

di Luca Stendardi

La domanda

Un’azienda ha sottoscritto, nel maggio 2023, un contratto di “rent to buy” (affitto con riscatto) per l’acquisto di un capannone industriale, con termine di riscatto a marzo 2025. Nel corso della locazione l’azienda ha avviato consistenti interventi edilizi di efficientamento e consolidamento sul fabbricato (autorizzati dal contratto di rent to buy), durante i quali un tecnico ha rilevato una importante irregolarità sull’intero lato del fabbricato, consistente nel mancato rispetto delle distanze dal fiume demaniale (inferiore a 10 metri) che scorre in parallelo. Si tratta di un abuso sanabile? In caso di risposta affermativa, a chi spetta l’onere di sanare l’irregolarità? In caso di risposta negativa, invece, il contratto di rent to buy - nel quale si dichiara la regolarità urbanistica del capannone - è valido? È possibile acquistare l’immobile in questo stato?

L’Esperto Risponde da Il Sole 24 ore di lunedì 8 aprile 2024

Sulla base dei dati forniti dal quesito, si evidenzia l’insanabilità dell’abuso costituito dalla costruzione di un manufatto senza rispetto delle distanze dal corso d’acqua confinante. La giurisprudenza - sia civile sia amministrativa - si attesta sul principio per il quale, in linea generale, il divieto di costruzione di opere a una distanza insufficiente dagli argini...