Il passaggio dalla categoria catastale A/2, che consente l'accesso all'agevolazione, a quella A/1, che lo preclude, avvenuto successivamente al rogito, ma in pendenza di una richiesta presentata dal venditore ben tre anni prima, comporta la revoca dell'agevolazione, ma non anche l'assoggettamento a sanzione. Lo ha stabilito la Cassazione, con una recente pronuncia.
Con l'ord. 16643 del 21 giugno 2025, la Suprema Corte è tornata a occuparsi di agevolazione "prima casa" e, in particolare, di un singolare caso di decadenza, ovvero quando, dopo l'atto di acquisto agevolato, l'immobile viene riclassificato in una categoria catastale che non può fruire dei benefici fiscali in parola, in forza di una istanza presentata dal venditore anni prima rispetto al rogito, il quale risulta quindi effettuato in pendenza della riclassificazione richiesta, che, evidentemente, ...
Credito d’imposta “prima casa” solo per il riacquisto entro un anno
di Alessandro Borgoglio - Esperto tributario




