La domanda
Dopo il divorzio ho cambiato casa portando con me Billy, il barboncino che adottarono i miei figli. È un cagnolino pacato e molto dolce che abbaia solo se impaurito. Tuttavia, il dirimpettaio è infastidito. Secondo lui, la presenza del cane nel palazzo minerebbe l’igiene delle aree comuni. Eppure non è mai successo che rilasciasse peli o bisogni per le scale o sull’androne. Può vietarmi di tenerlo?
L’Esperto Risponde da Il Sole 24 Ore di lunedì 1° settembre 2025
No. Se il regolamento di condominio non ha vietato – all’unanimità – la presenza di animali nello stabile, nessuno può obbligarla a disfarsi del cane. Il suo dirimpettaio, come gli altri condòmini, potrà pretendere soltanto l’osservanza delle regole stabilite dall’assemblea, delle norme di buon senso e delle disposizioni dettate sul punto dal ...



