La domanda
In un condominio di cinque unità, privo di amministratore e di regolamento, quale maggioranza servirebbe per opporsi alla realizzazione di una innovazione da parte di un singolo condomino, che ha eseguito, senza alcuna autorizzazione, l’apertura di una porta d’ingresso nell’atrio condominiale, a servizio della sua proprietà? Quali sarebbero gli strumenti di tutela e le tempistiche di contestazione degli addebiti da parte dell’assemblea?
L’Esperto Risponde da Il Sole 24 ore di lunedì 14 luglio 2025
Il quesito concerne l’interpretazione di tre articoli del Codice civile: il 1102, sull’uso della cosa comune, il 1120, sulle innovazioni in condominio, e il 1122, sulle opere nella proprietà esclusiva del singolo. La giurisprudenza ha chiarito che le innovazioni si distinguono dalle modifiche, ex articolo 1102, perché incidono sull’essenza della cosa comune, alterandone...



